ERAVAMO QUATTRO AMICI AL BAR. . .

 

Eravamo quattro amici al bar, come dice la nota canzone di Gino Paoli, in pigri pomeriggi di paese; eravamo ragazzi di vent'anni con tanti progetti per il futuro e vedevamo crescere finalmente una palestra degna di questo nome nel nostro paese; e dopo aver fatto educazione fisica in una grossa cantina era un incredibile progresso.

Così pensammo di fondare una società che praticasse la pallavolo, sport semplice conosciuto da tutti e soprattutto diffusissimo qui da noi - all'epoca nel raggio di trenta chilometri c'erano tre squadre di serie A maschile e tre squadre si serie A femminile.

Era l'estate del 1980 e ci accordammo con la locale Polisportiva per aprire la sezione pallavolo. Uno dei fondatori aveva giocato fino ad un paio d'anni prima a pallavolo e divenne allenatore giocatore della squadra maschile; un altro un pò più grande di noi che egualmente aveva giocato un paio d'anni a pallavolo divenne l'allenatore della squadra femminile.

Ci allenammo tutta l'estate, organizzammo un torneo paesano che ci fece giocare, parlare ed arrabbiare per tutto il mese di settembre. Poi arrivò ottobre con le sue giornate corte, con le sue piogge; i lavori nella costruenda palestra andavano a rilento ed anche la nostra società, le nostre squadrine di pallavolo andarono in letargo - era stata una falsa partenza.

A primavera poi, oltre a risvegliarsi la natura si risvegliò anche il nostro progetto e ripartimmo con i nostri miseri 6 palloni per quindici giocatori o giocatrici. Parlammo con l'assessore allo sport, installammo un impianto d'illuminazione nel campetto all'aperto - all'epoca era ancora possibile giocare.

Dopo una primavera ed un'estate passate ad allenarsi, a giocare tutti insieme organizzammo un torneo paesano misto con la finale disputata in piazza. Fu un successo enorme. Non ci potevamo più fermare, altrimenti avremmo perso l'attimo fuggente e così, anche grazie all'interessamento dell'assessore allo Sport Paolo Bosi riuscimmo ad ottenere la disponibilità della palestra di Marzocca un centro a cinque chilometri da Montemarciano.

Finalmente ad Ottobre andammo ad allenarci in una palestra vera: Lunedì, Mercoledì e Venerdì ore 18.00/21.00 prima le ragazze agli ordini dell'allenatore Manfredi Stefano ed i ragazzi all'ordine dell'allenatore Maiolatesi Rossano.

 

 

Squadra femminile 1981/1982 (FOTO)

N.

GIOCATRICE

ETA'

ALTEZZA

RUOLO

1

De Francesco Lucia

17

165

P

2

Checcoli Virna

20

160

S

6

Giaccaglia Gabriella

15

180

S

15

Giaccaglia Graziana

19

175

C

12

Greganti Serenella

17

170

O

7

Piaggesi Tiziana

17

165

S

9

Reginelli Donatella

17

163

S

10

Ripanti Francesca

20

163

C

4

Socci Doriana

17

160

P

13

Tramontano Eleonora

20

180

S

8

Vignoli Lucia

17

170

C

 

 

Allenatore MANFREDI STEFANO

Sponsor RADIANT RADIATORI

Squadra maschile 1981/1982 (FOTO)

N.

GIOCATORE

ETA'

ALTEZZA

RUOLO

2

Bartozzi Damiano

23

180

S

15

Grilli Corrado

17

182

S

9

Lucesole Michele

21

182

S

10

Lucesole Vinicio

17

188

C

1

Magnini Norberto

23

172

S

12

Maiolatesi Rossano

23

172

P

7

Pertempi Danilo

24

172

O

6

Ranieri Alberto

17

170

P

11

Ripanti Gilberto

18

172

S

8

Ripanti Michele

17

173

S

13

Rossetti Marco

17

183

C

3

Tarantelli Fabio

23

173

S

4

Trozzi Danilo

17

170

P

 

 

Allenatore MAIOLATESI ROSSANO

Sponsor PIZZERIA CESARINA

 

Dirigenti BATTISTINI STEFANO - ROSI GUERRINO

 

IL PRIMO CAMPIONATO

I campionati (maschile-femminile) iniziano con il nuovo anno. La squadra maschile è inserita in un girone di cinque squadre: Junors Ancona, ISEA Falconara , Falconara CVB, Novelli Moie e noi. La squadra femminile in un girone a sei: Pro Patria Ancona, Falconara CVB, Pandion Falconara, Libertas Senigallia, Junor Ancona e noi.

La prima partita ufficiale della Polisportiva Montemarciano si disputa Domenica 14 Febbraio 1982 ed è: Pandion Falconara - Polisportiva Montemarciano ore 16.00 palestra di Via della Repubblica a Falconara.

Tutta la Polisportiva e tutti i genitori ed amici delle ragazze sono presenti alla prima; arbitra Montanari Lorenzo giocatore di serie A dell'ISEA Falconara. Nelle file del Pandion ci sono Francesca Castellani e Serenella Pergolini che giocheranno poi per una decina d'anni in serie B con il Falconara CVB.

L'emozione e tanta; di fronte alla Polisportiva c'è una squadra di quattordicenni che non attaccano ma non sbagliano niente, nonostante tutto riusciamo a vincere il primo set. Ci sembra di sognare stiamo vincendo alla prima partita. L'illusione dura poco; inizia a calare con il secondo set la carica emotiva, la concentrazione ed il Pandion risale ed alla fine vince per 3 ad 1.

Aver giocato finalmente una partita di campionato è per noi una grande vittoria è il coronamento di due anni di lavoro; è l'inizio della grande avventura, del grande viaggio nella pallavolo.

Tutto il resto del campionato sarà un calvario perderemo 10 partite su 12 racimolando qualche sets; le due vittorie arriveranno contro le tredicenni del Falconara CVB ci eviteranno l'ultimo posto.

Con la squadra maschile il discorso è diverso; più abituati all'agonismo, forse la presenza di due ragazzi che avevano già giocato con altre società, forse la presenza di due giocatori che faranno la storia della pallavolo maschile a Montemarciano fanno si che ogni partita è una battaglia (purtroppo sempre perse sino a tutto aprile) cioè sino alle ultime due giornate che ci porteranno due vittorie contro il Novelli Moie ed il Falconara CVB e che chiuderanno al primo ed al secondo posto del girone. Tutto questo ci fece' sperare in un futuro più roseo.

 

 ANNO SECONDO

 

Durante l'estate tra una giornata al mare e una a giocare a pallavolo, con tornei paesani e sfide tra rioni incominciamo a programmare la stagione futura.

Mentre nel settore femminile rimane tutto immutato e confidiamo nella crescita sportiva e nel bagaglio di esperienza maturata sia dalle ragazze che da Mimmo il nostro allenatore nel settore maschile decidiamo di affidarci ad un allenatore "professionista"; e contattiamo e ci accordiamo per 80.000 Lire al mese con Sandro Bartolani di Falconara.

Con lui prepariamo la stagione futura in cui ci iscriveremo anche al Campionato Juniores; durante l'estate siamo presenti anche nel volleymercato con la prima cessione di un nostro atleta: Lucesole Vinicio alla Sabini Casteferretti squadra di A2 - in cambio vengono a giocare da noi due ragazzi di Castelferretti che ci daranno tranquillità ed esperienza.

Il Campionato Juniores inizia alla fine di Ottobre e giochiamo subito contro il Loreto - squadra di blasone che due anni prima era giunta 5 in Serie A1. Nel Loreto militano giovani che giocano in prima squadra e che sono nel giro nelle nazionali giovanili, nonostante questo li sorprendiamo con una partenza a razzo rischiando di vincere il primo set che poi perderemo per 15-13. Nella seconda giornata andiamo a giocare a Filottrano, trasferta lunga da quaranta Km e giocheremo all'aperto nell'oratorio parrocchiale.

L'arbitro della partita sarà un dirigente della Pallavolo Filottrano, si inizia alle 15.30 perdiamo il primo set, vinciamo il secondo con un'invenzione del Ns palleggiatore il mitico Trozzi (Trosky per gli amici) che con delle battute altissime e con il sole negli occhi degli avversari sballerà la loro ricezione e ci farà pareggiare il conto dei set. Alle 17 è già notte si accendono le luci dei riflettori (se ci è consentito chiamarli così) la partita va avanti, inizia a fare freddo, cala la nebbia. Sembra impossibile stiamo vincendo la partita ma tra la luce fioca e la nebbia rischiamo che l'arbitro la sospenda per oscurità. Alla fine alle 18.30 dopo tre ore di lotta in campo, di litigi tra i dirigenti delle due squadre riusciamo a vincere.

Alla fine concluderemo il campionato Juniores con quattro vittorie ed altrettante sconfitte, ma con tanta gioia per averlo disputato ed esserci divertiti e tante speranze per il successivo Campionato di 2° Divisione.

Prima giornata del campionato di 2° Divisione giochiamo contro il Falconara di alcuni ragazzini imberbi tra cui Gaoni e Fracascia che ancora oggi giocano in Serie A a Falconara e l'allenatore e Jaroslav "Jarda" Tomas straniero della squadra di Serie A di Falconara che la sera prima avevamo applaudito al Palasport di Falconara. Lottiamo e perdiamo per 1-3 una partita che con più tranquillità e meno paura o timore riverenziale dovevamo vincere. Le altre partite le vinciamo sempre per 3-0 arriviamo alla prima giornata di ritorno Domenica mattina a Falconara palestra di Via della Repubblica oe 10,30. In panchina per Falconara siede anche Marco Paolini come avviene nelle partite importanti quando tra le file falconaresi serpeggia un po' di paura di perdere; sarà un'altra battaglia di altre due ore. Noi dobbiamo vincere per 3 ad 1 per sistemare il quoziente sets e conquistare il primo posto; siamo 2-1 inizia il quarto set stiamo conducendo in vantaggio di 3-4 punti quando il nostro palleggiatore ricadendo da muro si infortuna insieme al centro che saltava al suo fianco. Inseriamo due rincalzi che pur con tutta la loro voglia di vincere non riescono a condurre in porto il set; alla fine vinciamo 3 a 2, dobbiamo sperare che Falconara per sets in giro con le altre squadre. Purtroppo non sarà così la classifica finale è la seguente:

1

FALCONARA

18

10

9

1

29

4

2

MONTEMARCIANO

18

10

9

1

29

5

3

JUNORS ANCONA

10

10

5

5

20

20

4

SABINI

10

10

5

5

18

20

5

CHIARAVALLE

4

10

2

8

6

27

6

FILOTTRANO

0

10

0

10

4

30

Nel settore femminile praticamente succede la stessa cosa perché dopo un testa a testa con il Novelli Moie ci classifichiamo al secondo posto per aver perso dei sets nelle altre partite dimostrando una certa fragilità mentale frutto della poca abitudine a lottare a questi livelli. Intanto anche il nostro settore giovanile stava crescendo ed ottenebbo buoni risultati (FOTO)

Da ricordare quell'anno i primi derbies con il Marzocca che ci ospitava ancora nella sua palestra e con cui era nata una profonda rivalità dalle ragazze ai tecnici e dirigenti

CLASSIFICA FINALE

1

NOVELLI MOIE

18

10

9

1

29

6

2

MONTEMARCIANO

18

10

9

1

29

12

3

MARZOCCA

8

10

4

6

19

20

4

PRO PATRIA ANCONA

8

10

4

6

16

21

5

OSIMO

6

10

3

7

12

24

6

PANDION FALCONARA

2

10

1

9

6

29

 

SABRINA

Sabrina chi è? Forse è la storia della pallavolo femminile a Montemarciano; ha iniziato a giocare nell'ottobre 1984 ha smesso ufficialmente nel giugno 1998 anche se ancora viene in palestra ed ogni tanto, malanni vari permettendo, gioca con la solita sua voglia di vincere con i suoi musi lunghi con l'allenatore, con le compagne quando le cose non vanno bene.

Era l'ottobre del 1984 quando insieme ad una sua amica venne a chiedere di poter giocare a pallavolo, forse anche in seguito ad un grosso colpo dei dirigenti che erano riusciti a superare la solita logica campanilistica evitando la nascita di una squadra nella popolosa frazione di Marina ed al tempo stesso avevano rafforzato la squadra con il tesseramento di atlete che avrebbero giocato a Marina.

Nella prima squadra giocava già una ragazza di Marina, un'altra Sabrina, un altro ruolo in campo ma la sua stessa voglia di vincere e la sua stessa grinta; il primo anno si sfiorarono in quanto mentre l'altra (Sabrina Sebastianelli) giocava nella rinnovata prima squadra che aveva cambiato allenatore, visto che Stefano "Mimmo" Manfredi era partito per il servizio di leva venne ingaggiata Anna Paola Rossi mentre la nostra Sabrina (Buschi) iniziava nel settore giovanile con Claudio Falasco e la sua banda del 1970/71.

Dopo aver partecipato, durante l'inverno, al Campionato di 2° Categoria dove colsero solo una vittoria giocarono uno splendido campionato Under 15 dove, inserite in un girone con le squadre tradizionalmente più forti, lottarono alla pari con tutte e perdendo molte partite all'ultimo respiro Sabrina venne convocata per la rappresentativa regionale.

Una settimana di allenamenti a Jesi insieme alle 12 più brave della regione. Con lei Anna Lombardelli da Tolentino (con un futuro in serie A con la Yoghi), Rossetti, Fiordelmondo e Mancinelli (Pieralisi Jesi), Barbara Baby Ballarini (già in serie C1 con la Conero Volley) Tiziana Paoletti da Collemarino (in futuro oltre dieci anni di serie B) e Cinzia Barchiesi sua compagna di banco a scuola e giocatrice a Falconara.

Il settembre successivo arriva una richiesta da Falconara (serie B), Sabrina non è molto interessata la famiglia nemmeno rimane con noi ed inizia una galoppata che ci porterà in serie C e ritorno in D; e poi anche per problemi finanziari oltre che sportivi in 3° Divisione.

Nel campionato di 2° Divisione femminile del 1984/1985 vivemmo un lungo testa a testa con il Polverigi che visse due giornate indimenticabili la partita a febbraio in una giornata di neve.

Partimmo alle 8.30 che stavano cadendo i primi fiocchi di neve, i genitori ce ci dicevano di non partire e temevano per l'eventualità di incidenti stradali; partimmo lo stesso. A Polverigi alle 9 era in programma una partita maschile e quindi la partita iniziò alle 11. La vecchia palestra di Polverigi era strettissima con il pubblico in fondo a contatto con le ragazze quando andavano ad effettuare il servizio, arbitro dell'incontro il mitico Enzo Bargelli di Jesi.

Dopo due ore la partiva, tiratissima, terminava con un bruciante 1-3 che ci lasciava molto amareggiati; l'appuntamento era rimandato al ritorno a Montemarciano. Quell'anno, poi, avevamo iniziato a giocare ed allenarci a Montemarciano nella Palestra di Via Marotti: senza gli spogliatoi, ufficialmente la palestra era chiusa e la rete era sorretta alla meno peggio. Arriviamo a fine aprile è la resa dei conti. Domenica mattina ore 10,30 la palestra e piena di oltre 250/300 persone si va avanti punto a punto sino alle 13. Risultato finale 3-2 per noi ancora una volta un maledetto set ci impedisce di gioire. Lo spumante che era in fresco lo regaliamo al Polverigi che ancora oggi ci ricorda per questo gesto di estrema sportività.

Comunque il 1984/1985 lo ricorderemo anche per il ripescaggio in 1° Divisione maschile avvenuta il mattino del 24 Dicembre nell'ultima riunione dell'anno del Comitato Provinciale. Per noi il campionato iniziò con una settimana di ritardo per permetterci di prepararci alla nuova situazione; l'esordio non fu dei migliori in trasferta a Castelferretti contro una squadra fatta per essere promossa, e ci riuscì collezionando una sola sconfitta, in serie D. La prima partita casalinga fu contro il Tre Valli Jesi, anche questa era la seconda squadra diuna società che militava in Serie A; perdemmo 1-3 ma riuscimmo a dimostrare la nostra vitalità. Da ricordare che in quella Tre Valli giocava l'allora trentenne Paolo Giardinieri poi scout-men della nazionale di Julio Velasco che sedette in panchina a Montemarciano come assistente di Giardinieri allenatore-giocatore. Epiche furono le battaglie contro il Sassoferrato e la P.73 Ancona. Vivemmo un campionato sempre sull'orlo della retrocessione ma concluso con una splendida salvezza all'ultima giornata espugnando il campo all'aperto di San Marcello dove anche se era Aprile stava cadendo una pioggerellina che stava mettendo in forse la partita per la pericolosa viscidità del campo di gioco in cemento e per la difficoltà del segnapunti che in piedi e con l'ombrello in mano doveva redigere il referto di gara. (FOTO)

 

 

GIACOMO 

Arieccoci! Dopo Sabrina Giacomo; ma chi è? E' Giacomo Rossetti oggi palleggiatore alla Sira Falconara. Era l'inverno 1983/1984 quando Giacomo si avvicinò alla pallavolo a Montemarciano, venne assieme a suo cugino Marco, nostro fiore all'occhiello insieme a Vinicio Lucesole.

Il suo primo allenatore fu Sandro Bartolani e si allenava con ragzzi di quattro cinque anni più grandi di lui e nonostante tutto riusciva a non sfigurare. Poi nel programma di potenziamento del settore giovanile entro nel gruppo Under 15 insieme a tanti suoi amici creando una squadra piena di campioncini.

Allenatore di tale squadra era Marco Esposto, allora giocatore in serie A2 a Jesi agli ordini di Julio Velasco, e la rosa era composta oltre a Giacomo da Andrea Pistola palleggiatore (un paio d'anni in Serie B alla Sabini Castelferretti ed oggi allenatore emergente in Serie B2 femminile), il nostro Giacomo allora centrale insieme a Samuel Faraoni (dieci anni di serie B alla Sabini e ad Appianano MC), Stefano Baldini bravissimo giocatore selezionato nella rappresentativa regionale, che lascerà l'attività per vari problemi l'anno successivo e Francesco Baldini palleggiatore in diagonale con Pistola ed infine Roberto Petecchia, giocatore dalle enormi potenzialità fisiche ma un po' grezzo nella tecnica (un po' come il Zorzi di quegli anni nella squadra di Juniores di Skiba che nel 1985 divenne vice-campione del mondo) che purtroppo una grave malattia gli ruberà la vita a 21 anni. In panchina c'erano Federici Fabio ed Andrea Bolletta, allora dodicenne, ed oggi dirigenti dell'UPR, Francesco Rettaroli "la gattina" oggi nello staff tecnico della società , i mitici "Yoghi e Bubu" Michele Paladini e Marco Cerioni, il "Tenerone" Mirko Papalini ed i due "gemellini" Marco e Michele Marinelli. (FOTO)

La prima partita la giocammo in casa nel campo all'aperto contro Falconara e la vincemmo per 2-1, non riuscivamo a crederci visto che normalmente nelle partite giovanili quando incontravamo Falconara, che già allora vinceva campionati italiani giovanili, erano batoste del genere 15-3 15-1. Facemmo un girone con una sola sconfitta a Falconara appunto e ci qualificammo per le finali provinciali.

A Moie in una caldo pomeriggio di fine Maggio. Le semifinali erano CUS Ancona - Falconara e Filottrano - Montemarciano. Il CUS Ancona vince 2-1 contro Falconara e noi 2-0 contro Filottrano; alle ore 19.00 la finale provinciale con il CUS Ancona che schierava Radicioni (da una decina d'anni in serie A con Parma, Schio, Loreto ed oggi a Falconara con Giacomo) e che vincerà l'incontro per 2-0 parziali 15-12 15-6.

L'anno successivo è ancora con noi, anche se già nel mirino di Falconara, cambia l'allenatore visto che Marco Esposto parte per il servizio di leva; il nuovo è Luca Moretti (l'attuale libero di Padova in A1) che vedendo le sue doti di palleggio e la sua voglia di fare inizia ad impostarlo come palleggiatore: è la svolta per Giacomo.

Stagione 1986/1987 allenatore Enrico Rinci - un grande maestro di pallavolo e di vita, un Velasco d'antan . Ancora il CUS Ancona, ancora finale provinciale ma questa volta in semifinale siamo noi a superare Falconara. Il CUS schiera oltre a Radicioni, Marco Vicini poi Mediolanum Milano, Maxicono Parma, Falconara ed oggi libero alla Domino Palermo in serie A1. Ancora una sconfitta per 1-3. Vinciamo il primo e teniamo nel secondo con un perfetto muro a tre che limita Radicioni, poi non ci riusciamo più e crolliamo.

Questa la rosa dell'Under 16 1986/87, che è stata indubbiamente la nostra formazione giovanile migliore che oltre ad aver ottenuto i migliori risultati, ha avuto giocatori che hanno avuto un futuro in categorie superiori di tutto rispetto :

N.

Giocatore

Ruolo

Età

Giocato in

1

PISTOLA ANDREA (K)

P

15

B2

2

ROSSETTI GIACOMO

O

15

A1

5

BOLLETTA ANDREA

C-S

14

D

6

MARINELLI MICHELE

S

14

II div.

7

FEDERICI FABIO

S

15

D

8

PETRECCHIA ROBERTO

S

15

D

9

BALDINI FRANCESCO

P

15

II div

10

RETTAROLI FRANCESCO

C

15

D

12

FARAONI SAMUEL

C

15

B2

13

MARINELLI MARCO

S

14

II div

 

 

ALLENATORE: ENRICO RINCI 

Alla fine di quell'anno Giacomo approderà a Falconara come palleggiatore nelle squadre giovanili ed in serie B, nella seconda squadra. L'anno successivo ancora viene convocato nella nazionale Juniores di Pittera, insieme altri due palleggiatori Crispoltoni ed Arena (provenienti dal Citta di Castello e Spoleto). La nazionale sta preparando i Mondiali Juniores a Falconara ma all'ultimo momento verranno preferiti i due umbri scatenando il vulcanico Tarcisio Pacetti allora d.s. di Falconara che parlerà di mafia umbra.

Nel 1991 Giacomo va a Valdagno in B1, tornerà l'anno successivo per fare il secondo a Fefè de Giorgi per tre anni intervallati da un ottimo campionato di B1 ad Osimo eppoi il ruolo di titolare in A2.

Nel 1998 conquisterà la serie A1, ma verrà ceduto alla Com Cavi Napoli dove vivrà un campionato non molto brillante ma dove incontrerà Erna Brikmann nazionale olandese in forza al Centro Ester Napoli che diventerà la sua compagna.

Oggi Giacomo gioca ancora di nuovo a Falconara e spesso andiamo a vedere le sue partite e per noi sarà sempre Giacomino!

ANNO 1996

La nostra società oltre ad essere impegnata in prima linea con campionati sia femminili che maschili, che diventano sempre più numerosi, organizza anche "spedizioni" di propri atleti e dirigenti a manifestazioni anche di carattere "mondiale" come è accaduto per i mondiali di Praga. Durante i vari incontri l'allora presidente di sezione STEFANO BATTISTINI ha colloquiato con RUBEN ACOSTA, presidente FIVB, illustrandogli la nostra attività ed i nostri progetti futuri. (FOTO)

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